Ho dedicato molta della mia attività professionale allo studio e al miglioramento delle tecniche cliniche mirate alla ricostruzione conservativa dei denti e allo sviluppo di materiali compositi che si avvicinassero sempre più alle caratteristiche estetiche e bio-meccaniche dei denti naturali. I compositi di ultima generazione soddisfano alcune delle necessità principali di ogni odontoiatra essendo materiali più adatti alla conservativa e più facili da usare della ceramica, con possibilità di correzione e di riparazione del restauro e costi piu’ contenuti.
L’abrasione delle superfici in composito di ultima generazione è molto vicina a quella dello smalto naturale e il composito oggi dimostra una elevata biocompatibilità nei confronti del sistema neuromuscolare.
Mi sono reso conto, in tanti anni di rapporto con i colleghi che frequentavano i miei corsi sia in Italia che all’estero, quanto le mie teorie si sposassero con le loro necessità e aspettative.
La necessità principale era sempre rappresentata dal bisogno di avere a disposizione una metodica standardizzata e ripetibile, per il restauro dei denti anteriori e posteriori, che permettesse una buona predicibilità di risultato, che fosse semplice e consentisse a tutti di innalzare il livello di qualità dell’odontoiatria conservativa estetica di tutti i giorni.
Ho lavorato vent’anni per raggiungere tale obiettivo; ho sviluppato così una metodica per l’interpretazione del colore che modifica sostanzialmente le teorie fin qui ritenute valide, teorie supportate da dimensioni e parametri che venivano considerati insufficienti e limitativi già negli anni Trenta.
La nuova teoria delle cinque dimensioni del colore viene trasferita nelle ricostruzioni estetiche grazie ad una tecnica di stratificazione che prevede il ripristino anatomico dei tessuti del dente.
La tecnica di stratificazione anatomica o naturale, pubblicata nel 1995, prevede l’utilizzo di una mascherina-matrice in silicone e considera per la prima volta la riproduzione della parete di smalto palatina con masse translucenti e la creazione dello strato proteico.
Questa tecnica, migliorata durante i suoi dieci anni di vita, ora più semplice e affidabile, è adottata dalla maggior parte degli odontoiatri e rappresenta materia d’insegnamento presso numerose Università in Europa e negli Stati Uniti d’America.
La mia ricerca clinica e la attività didattica universitaria e privata sono da anni supportate dalle ricerche condotte in collaborazione con eccellenti ricercatori italiani e un pool tedesco di biologi, chimici,fisici e ingegneri.
La mia documentazione clinica e il materiale iconografico nascono grazie all’aiuto paziente di mia moglie Olga Klimovskaia, preziosa e insostituibile compagna di vita e professione.
Questo sito nasce con lo scopo di offrire al collega odontoiatra e allo studente in odontoiatria un punto di riferimento per la odontoiatria conservativa, al paziente informazioni utili alla comprensione e soluzione di problemi inerenti la ricostruzione conservativa estetica e funzionale dei denti.
     
 
 
Il Dott. Lorenzo Vanini esercita la libera professione nello Studio Odontoiatrico Associato Dr. Lorenzo Vanini e Dr.ssa Olga Klimvoskaia - P. IVA n. 02491500134" - Vedi relativa pagina "Info Paziente"